FOODA Food Design Association
Se è vero che si diventa ciò che si mangia
dare forma al proprio cibo significa avere il potere,
e la responsabilità che ne deriva, di formare
la propria umanità.
F
FOODA - Food Design Association è un'organizzazione di persone
libere, curiose e attente che riconoscono nella cultura alimentare il
luogo in cui affondano le nostre rappresentazioni immaginarie sociali e culturali,
nella progettazione degli atti alimentari uno strumento per
prendere parte alla formazione del proprio mondo, nella loro deprogettazione la via per ammettere la propria improgettabilità.

OBIETTIVI
Attraverso progetti e sprogetti gli obiettivi di FOODA sono: definire il cibo e la disciplina del food design e promuovere la cultura, la ricerca interdiscilinare e l'innovazione del food design al fine di acquisire gli strumenti concettuali e materiali per la sua deprogettazione.

CONTATTACI
Per informazioni e richieste scrivici a info@fooda.org

Cos'è il Food Design
L'essere umano è l'effetto del proprio agire che trasforma la natura in mondo. Per questo ogni molecola di cibo che introduce nel suo corpo, assieme a una parte di questo mondo, porta inevitabilmente con sé anche le intenzioni che l'hanno formato.
I

Il Food Design è oggi un termine alla moda che tende a porre sullo stesso piano il progetto del cibo — sia esso oggetto, alimento, processo, spazio, servizio, sistema o rappresentazione — e quello di un qualsiasi altro prodotto più o meno complesso. In questo modo lo considera, a priori, semplicemente qualcosa di utile a soddisfare bisogni fisiologici, simbolici o immaginari.

Ma il cibo non è semplicemente ciò che si mangia e nemmeno un prodotto o una forma qualunque. Il cibo è, alla lettera, un'esca che, come tale, nasconde sempre delle intenzioni. Queste intenzioni si nascondono nell'ovvietà della forma di cibo, pronte per essere ingerite e incorporate come incoscio sociale e culturale. Progettare il cibo, in ogni sua declinazione, implica anzitutto saper riconoscere queste intenzioni per poterle poi accettare, condividere, formare, rifiutare, combattere o riformare L'essere umano si è fatto creatore di sé stesso in cucina, preparando il proprio pasto e affilando la téchne.

Se dunque è vero che si diventa ciò che si mangia e si mangia ciò che si è, progettare il cibo significa non solo saper fare riferimento ai contenuti simbolici, storici, cerimoniali e immaginari del problema della nutrizione umana, ma, cosa ben più importante, implica assumersi la responsabilità di cucinare la propria autonomia.

Ogni atto alimentare è un atto d'incorporazione, ogni suo progetto non può che essere un progetto etico.

PROGETTI E INIZIATIVE

FOODAM | Food Design & Art Museum
Stiamo costruendo un nuovo museo, inviaci i tuoi progetti!
CROSS DINNER | Il gusto degli altri.
discutere, confrontarsi, conoscere
e fare network a cena!
Fluxdinner
Fondazione Prada. Venezia
Non ci sono più le crisi di una volta
L'opera d'arte, verità selvatica, si ritorce contro l'artista-addomesticatore che tenta di insegnarle come ci si comporta ad una inaugurazione - Affordable Art Fair. Milano
Cucinare con gli insetti
"Un percorso per introdurre gli insetti nella nostra alimentazione" di Giulia Tacchini
FOODforFUTURE
Mostra internazionale di progetti di food design e food art, Milano
Taste No Waste
I contenitori alimentari commestibili di Diane Bisson
Fluxus Concert – An Anthology 1962/2012
M.A.X.MUSEO, Chiasso
Gnam-Gnam
(I c.a.n.i, i disastri della nostalgia, l'estetizzazione e una nota sul Fluxfood) - Laveno
Fluxfood performance
Critical Book & Wine, Roma
Do Design Duet
Teatro Franco Parenti. Milano
"Variation IV" di John Cage
Teatro di Ivrea
Mordi e fuggi
Installazione collettiva per la Triennale di Milano
Food in the City
speed date gastronomico - Happening - Acquario Civico Milano
Tag-Share-Cloud Dinner
Cenare ai tempi dei social network. Appartamento Lago di Milano
Eatme New Year
Gioco da tavola commestibile
Breakthewall
Installazione alla Wannabee gallery per celebrare la caduta del muro di Berlino